Vero o falso? Essere o apparire?

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Indossare capi d’abbigliamento apprezzati dall’alta moda non dispiace a nessuno, spendere un patrimonio per riuscire ad indossarli potrebbe dispiacere, e non poco!

Ѐ così che nasce la contraffazione legata ai capi di abbigliamento e non solo.

I numeri parlano chiaro, gli ultimi dati stimati da Il Sole 24 Ore evidenziano come sul territorio italiano il mercato del contraffatto fa registrare cifre da miliardi con relativa perdita di posti di lavoro  e deficit di entrate fiscali

Per il Presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, la contraffazione è un fenomeno che desta molta preoccupazione perchè rappresenta un danno per l'economia legale e sana, perché nuoce alla competitività delle imprese, perché costituisce un rischio per la salute dei cittadini, perché alimenta la malavita e arricchisce la criminalità organizzata. Perchè genera un mercato illegale, pericoloso e parallelo al di fuori delle regole proprie di uno Stato di diritto che produce: abusivismo, lavoro nero, evasione fiscale, economia sommersa, illegalità diffusa.

Per il Ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, contro la contraffazione e contro chi produce o compra prodotti contraffatti serve una sanzione sociale: "Bigogna riuscire a stimolare vergogna così come stiamo già riuscendo a fare con l'evasione fiscale". Passera, nel corso del suo intervento a un convegno a Milano sulla lotta alla contraffazione, ha spiegato che "dobbiamo diffondere la coscienza che dietro i prodotto contraffatti c'è illegalità, sfruttamento, distruzione di posti di lavoro e di risorse pubbliche". Secondo il ministro, bisogna diffondere il messaggio che "comprare prodotti contraffatti equivale a venderli", perchè "una sanzione sociale può rendere più efficace la lotta concreta portata avanti dalle forze dell'ordine".

Ai consumatori non interessa sapere se il capo d’abbigliamento sia originale o meno, l’importante è far credere che appartenga ad un noto marchio, quindi se pur “taroccato”, di scarsissima qualità e talvolta dannoso, l’importante è possedere l’oggetto dei sogni.

I capi contraffatti, d’altronde, sono sempre più simili a quelli originali.

In realtà i capi contraffatti non rappresentano solamente un danno per le aziende italiane e per l’economia, ma sono nocivi per il consumatore. L’impiego di sostanze dannose nei capi contraffatti è ormai accertato e i rischi sono elevatissimi, anche perché la pelle nel tempo assorbe gli elementi chimici. La gamma di detergenti, coloranti e fissanti che lasciano le proprie tracce sui tessuti è infinitamente ampia. In numerosi capi di abbigliamento contraffatti, infatti, si possono trovare facilmente tracce di sostanze, come certi coloranti e pitture, nocive alla salute.

Ѐ importante dunque controllare le etichette ed assicurarsi che siano ben leggibili e in lingua italiana.

Anche i social networks aiutano la diffusione del commercio illegale soprattutto tra i giovani, e non solo, che pur di soddisfare il loro bisogno di appartenenza finiscono per  omologarsi pur di  sentirsi parte di un gruppo.

Vero o falso? Essere o apparire dunque?

Original girl, il club delle creative:
Sara Apredda,
Beatrice Parisi,
Felisia D’Aniello,
Emanuela Raia,
Concetta Satriano

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